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Sfrutta al meglio i software per semplificarti la vita

Cosa è un software?

I software ci rendono la vita più semplice?

Pubblicato in Produttività Personale
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Secondo Wikipedia il software è:

... in informatica, è l'informazione o le informazioni utilizzate da uno o più sistemi informatici e memorizzate su uno o più supporti informatici. Tali informazioni possono essere quindi rappresentate da uno o più programmi, oppure da uno o più dati, oppure da una combinazione delle due.

Secondo la Treccani il software è:

Nella tecnica elettronica, in contrapposizione a hardware, tutti i componenti modificabili di un sistema o di un apparecchio e, più specificamente in informatica, l’insieme dei programmi che possono essere impiegati su un sistema di elaborazione.

Chiaro vero?

Io credo che prima di tutto bisognerebbe dire: I software sono strumenti, esattamente come la pinza ed il martello, che qualcuno inventa e sviluppa per migliorarci la vita.

I software sono strumenti, una molteplicità di strumenti a cui siamo talmente abituati da non farci neppure caso integrati come sono nella vita di tutti i giorni. I software sono ovunque, dalla macchina dove compriamo i biglietti al navigatore, dalla centralina dell'automobile al server che gestisce la posta elettronica. In senso lato sono quegli applicativi che girano sul nostro computer/tablet/smartphone e che ci permettono di svolgere dei compiti. Questi software, con cui interagiamo a volte quotidianamente ci possono cambiare la vita, la possono semplificare o trasformarla in un inferno, possono aiutarci o rallentarci, possono essere dei buoni amici o farci odiare tutto il genere.

A me piace pensare che se i software vengono scelti ed utilizzati nella maniera corretta possono diventare degli assistenti formidabili e semplificarci veramente la vita.

Come approcciare ai software nel modo migliore?

Per avere un buon rapporto con i software, oltre a sceglierli accuratamente (ne avevo parlato nell'articolo "Come scegliere un software"), bisogna prima di tutto conoscerli, capirne i limiti, individuarne la logica (a volte perversa).

Un software è uno strumento realizzato da uno o più uomini, indi per cui bisogna partire dal fatto che non è perfetto. Aggiungete che un software è pensato per risolvere problemi generici ma non troppo, per adattarsi a innumerevoli situazioni ma non tutte, aggiungete che voi avete un solo problema e non ve ne frega nulla che il software di turno faccia anche il caffè ma solo che risolva la vostra questione il prima possibile e capirete quanto a volte i software sono lontani dalle nostre esigenze e sopratutto quanto la promessa comodità/efficienza/semplicità svaniscano affossate tra menu, comandi e procedure incomprensibili.

I software non sbagliano (il bug o difetto è un errore umano), in compenso noi possiamo fare delle castronate micidiali fidandoci ciecamente e finendo così dall'altra parte della città perché abbiamo impostato male il navigatore o "dando i numeri" perché accettiamo i risultati di un foglio di calcolo senza renderci conto di avere sbagliato la formula da applicare.

Il software non è magia, semplicemente amplifica le nostre competenze; se una cosa non la sappiamo fare non sarà lui a farla per noi; il software è solo più veloce perché tutto è già stato previsto, il software infatti non prende decisioni ma fa ciò che è stato già deciso a priori da un altro essere umano.

I software hanno un loro aspetto e questo fattore estetico è importante perché è attraverso la loro interfaccia che ci relazioniamo; i software però ci fregano con il loro aspetto perché da sempre l'abito fa il monaco e siamo portati a credere che un software più bello sia anche migliore, che la maggior cura dell'aspetto estetico sia segno di altrettanta cura a livello di funzionalità ed ergonomia (e non sempre questo è vero).

I software sono pochi, purtroppo per una serie di questioni tra cui il fattore economico e il marketing ci sono meno software di quelli di cui avremmo bisogno. La varietà delle specie è un bene che andrebbe difeso anche nel mondo dei software.

I software possono avere migliaia di difetti, ma hanno una memoria migliore della nostra, sono più veloci e più precisi, si possono adattare a noi più di quanto pensiamo e assecondarci, possono ricordarci gli impegni, possono spronarci costantemente, possono impedirci gli errori, possono portare a termine i compiti più lunghi e noiosi lasciando a noi la parte divertente. Ultimamente i software stanno imparando a guidare, a relazionare le informazioni, a comunicare tra di loro senza la necessità di un uomo che faccia da tramite, assisterci nella pulizia della casa, riconoscere i luoghi dove siamo e raccontarci la storia di quel posto e molto altro.

Conclusione

Come ho detto all'inizio io sono convinto che i software possono veramente semplificarci la vita, tu cosa ne pensi?

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