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Evernote: Organizzazione dei tag - 3° parte

Sigle, caratteri speciali e ordine: esempi pratici.

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Dopo tanta teoria su sigle e tag vediamo degli esempi pratici su come gestire l'ordine dei tag.

Dopo tanta teoria su sigle e tag vediamo degli esempi pratici su come gestire l'ordine dei tag.

[Il testo dell'articolo]

Tag in cima alla lista

Nel caso si decida di posizionare i tag padre in cima alla lista dei tag figli basterà scriverlo in modo da costringerlo a posizionarsi prima dei tag che contiene, questo può essere fatto usando la stessa sigla utilizzata per i tag figli ma utilizzando un carattere di separazione tra tag e sigla che risulta in ordine alfabetico prima del carattere utilizzato per i tag veri e propri. Si potrebbe per esempio decidere che la sigla è la prima lettera del tag padre, il carattere che divide la sigla dal resto è "/" e il carattere che forza il padre in testa è "*". Ecco un esempio:

  • g*iardinaggio ( oppure g*giardinaggio)
  • g/aromatiche
  • g/piante da fiore
  • g/piante grasse<</li>

Tag di struttura in coda

Un altra soluzione è considerare che i tag che servono solo come struttura non devono essere richiamati nelle liste non strutturate, si usano solo nelle applicazioni web o desktop in maniera attiva, potrebbero perciò seguire regole diverse da quelle dei tag di utilizzo. Se si decide questa strada si potrebbero far iniziare con delle sigle completamente diverse così da relegarli in fondo alle nostre liste. Farli iniziare con 'zz' li sposterebbe in automatico alla fine di tutto. In alternativa si potrebbe farli iniziare con un carattere numerico, in questo modo si posizionano tra i caratteri speciali e le lettere.

Tag duplicato in caso di doppia funzione

In situazioni particolarmente complesse si potrebbe decidere di duplicare i tag ed averne uno per la struttura ed uno da utilizzare come tag vero e proprio. Vediamone un esempio:

  • 01_giardinaggio
  • +g*iardinaggio
  • +g/aromatiche
  • +g/piante da fiore
  • +g/piante grasse

In questo semplice esempio avremo tutti i tag di struttura che iniziano con un numero, tutti i tag veri e propri che iniziano con il carattere "+", in questo modo i tag veri e propri sono posizionati prima degli altri, il tag +g*iardinaggio rimane in cima rispetto ad i tag figli ed il suo duplicato, che funge da struttura, rimane posizionato in coda.

Tag di struttura in coda o in testa rispetto ai propri figli

Nel caso di situazioni miste, con tag a doppia funzione (struttura e tag veri e propri) , tag che fungono da struttura e tag veri e propri, si potrebbe decidere di avere i tag con doppia funzione in testa ai propri figli e i tag con sola funzione di struttura in coda. Per fare questo si potrebbe utilizzare tre caratteri speciali, uno per i tag figli, uno per i tag che fungono da sola struttura e un carattere speciale per identificare i tag con doppia funzione. Per questo esempio identifichiamo le sigle come i primi due caratteri del tag stesso ed utilizziamo i caratteri speciali "*","/" e "+" . Il carattere speciale lo andremo a posizionare perciò tra le prime due lettere e il resto del nome del tag.

ipotizziamo il seguente esempio:

  • Ar+chivio
  • Ar/scrittura
  • Ar/so*ftware
  • Ar/so/evernote
  • Ar/so/gmail
  • Ar+sviluppo
  • Ar/sv/javascript
  • Ar/sv/PHP

In questo caso "Archivio" e "Sviluppo" sono tag di sola struttura, utilizzando il carattere "+" li spingo verso il fondo, il tag "Software" ha la doppia funzione perciò con il carattere "*" lo tengo in cima al gruppo di     tag che iniziano con "Ar/so". Gli altri sono tag puri e vengono gestiti completamente con il carattere "/". In una lista non strutturata perciò i tag avranno il seguente ordine:

  • Ar/scrittura
  • Ar/so*ftware
  • Ar/so/evernote
  • Ar/so/gmail
  • Ar/sv/javascript
  • Ar/sv/PHP
  • Ar+chivio
  • Ar+sviluppo

Tag di struttura come sommario

Abbiamo detto che si potrebbero posizionare i tag padri della struttura in testa in modo da servire da sommario. Vediamo come farlo con i tag che riguardano gli hobby e che avevamo realizzato nel post precedente.

Ipotizziamo che abbiamo usato il carattere '+' per identificare gli hobby, utilizzeremo le prime due lettere come sigle dei tag e i caratteri "/" e "*"  per posizionare correttamente i tag. La lista dei tag potrebbe essere più o meno così:

  • +*hobby
  • +ho*cucina
  • +ho/cu*piatto
  • +ho/cu/pi*primo
  • +ho/cu/pi*secondo
  • +ho/cu/pi*..
  • +ho/cu*ingredienti
  • +ho/cu*difficoltà
  • +ho/cu*tempo
  • +ho*giardinaggio
  • +ho*sartoria
  • +ho*subacquea

In questo modo quando si digita '+ho' appariranno in testa i tag:

  • +ho*cucina
  • +ho*giardinaggio
  • +ho*sartoria
  • +ho*subacquea

A questo punto digitando '/cu' appariranno gli argomenti di cucina:

  • +ho/cu*piatto
  • +ho/cu*ingredienti
  • +ho/cu*difficoltà
  • +ho/cu*tempo

Digitando poi '/pi' e verranno visualizzati:

  • +ho/cu/pi*primo
  • +ho/cu/pi*secondo
  • ecc.

Quando la struttura dei tag diventerà chiara e non avremo più bisogno del sommario come aiuto basterà rinominare i tag di struttura per spostarli in una nuova posizione. 

A questo punto sembra tutto complicatissimo, ma abbiate ancora un po di pazienza e vedrete che uscire da questo guazzabuglio è più facile a farsi che a dirsi.

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