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Google Alert: Delegare la fase di raccolta.

Scopriamo insieme come evitarci inutili e continue ricerche con il colosso di Mountain View.

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Uno dei pilastri della produttività personale, indipendentemente dal metodo utilizzato, consiste, secondo me, nel ottimizzare qualsiasi processo, evitare di ripetere le stesse operazioni, ridurre le perdite di tempo e delegare ciò che e possibile. In questo contesto vorrei rispolverare un tool di cui si parla poco ma che può diventare una fonte inesauribile ed efficiente di informazioni: Google Alert.

Google Alert è, in poche parole, un servizio di Google che, una volta impostata una ricerca, ci avvisa costantemente se vengono aggiunti nuovi elementi sul WEB che soddisfano questa ricerca. L'avviso può essere sotto forma di mail inviata al nostro account Google o tramite la creazione di un feed RSS a cui possiamo iscriverci.
Dopo aver impostato una ricerca sarà Google ad avvisarci se troverà nuovi risultati, evitandoci di dover ripetere la ricerca, evitandoci di scovare gli stessi risultati della ricerca precedente, fornendoci solo risultati nuovi e perciò in linea di massima recenti rispetto a contenuti magari vecchi di anni.
Ovviamente il sistema e basato su i database di Google e i nuovi elementi sono quelli che vengono scoperti e catalogati dagli spider di Google, questo significa che non tutto quello che viene pubblicato potrebbe essere incluso, inoltre tra la pubblicazione di un contenuto sul WEB e la sua indicizzazione in Google, e perciò l'avviso, possono passare alcuni giorni.
Non è necessario avere un account Google per usufruire del servizio di alert, però nel caso lo si abbia si può beneficiare di alcune possibilità in più tra cui la possibilità di creare un feed RSS al posto di una mail e la possibilità di accedere ad un panello di controllo dove attivare, disattivare e modificare gli alert creati.

Vediamo nel concreto come impostare un Alert:
Con il proprio browser andiamo alla pagina di Google Alert, www.google.it/alerts, l'interfaccia si presenta così:

Nel primo campo bisogna inserire la query di ricerca, che può essere una semplice parola o anche una query complessa di Google ( tramite l'uso di "or", "--" e " "" ").
Il secondo campo è un menù a tendina dove si può scegliere tra:

  • Tutto
  • News
  • Blogs
  • Video
  • Discussioni
  • Libri
Si pò poi indicare la frequenza tra una volta al giorno, una volta alla settimana od Occasionale.
Nella quantità possiamo indicare : "Tutti i risultati" della ricerca o "solo quelli che secondo Google sono i migliori".
Infine dobbiamo indicare la mail al quale far pervenire l'alert.

Durante l'impostazione di questi parametri Google creerà sulla destra un anteprima dei risultati come si vede in figura:

Nel caso non si abbia un account Google o non si abbia fatto il login allo stesso, al indirizzo indicato verrà spedita una mail con un link da visitare per confermare l'autenticità della richiesta.
Ogni mail di alert che si riceverà conterrà anche un link per interrompere l'invio degli alert quando non ci saranno più utili.
Nel caso si abbia un account Google invece si potrà accedere premendo il pulsante apposito alla gestione dei propri avvisi. Da qui potremmo modificare i parametri di ricerca, frequenza e quantità. Inoltre sarà possibile indicare come metodo di invio il Feed RSS al posto della mail come si vede in figura:

Una volta creato un feed apparirà il link e l'icona tramite cui iscriversi al feed stesso per ricevere le notizie direttamente nel nostro feed reader preferito. Ovviamente la frequenza del feed cambierà in automatico in "Occasionale", il feed infatti verrà aggiornato ogni volta che si accederà allo stesso.
Dopo aver impostato un alert non dobbiamo più preoccuparcene se non il giorno che non ci servirà più e lo vorremmo disabilitare. Sara Google Alert, a seconda della scelta fatta in fase di impostazione, a inviarci una mail o aggiornare il fedd RSS, ogni qualvolta che sarà necessario.

Gli usi possibili sono i più svariati:

  • Possiamo farci informare ogni volta che qualcuno parla di qualcosa per valutare l'opinione del pubblico rispetto a quel dato argomento.
  • Possiamo tenere sotto controllo un dato argomento per scoprire se ci sono novità in merito.
  • Possiamo farci informare ogni volta che vengono pubblicati istruzioni, how to, e tutorial su come fare qualcosa.
Ricordo di aver impostato un alert per controllare se qualcuno parlava di un corso di inglese che secondo me era una potenziale truffa, tutte le volte che qualcuno pubblicava un commento venivo informato. Dopo qualche giorno, semplicemente leggendo le mail inviatemi, mi sono reso conto che dietro a tutti i commenti c'erano sempre le stesse persone. Un ottimo lavoro con un limitato uso di risorse.

Il limite è solo nella nostra fantasia, nella nostra capacità di impostare correttamente delle ricerche che diano i risultati sperati e negli spider di Google.

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